La Banda Musicale Cittadina di Santhià è una realtà profondamente legata alla vita culturale e sociale della nostra città.

La musica è il filo conduttore che unisce generazioni, esperienze e sensibilità diverse, trasformando ogni concerto e ogni occasione di incontro in un momento di condivisione. Attraverso la passione e l’impegno dei suoi musicisti, la Banda continua a coltivare la tradizione musicale, guardando al futuro e avvicinando nuove generazioni al piacere di suonare insieme.

La Banda Musicale Cittadina di Santhià nasce ufficialmente il 6 settembre 1793, una data storica accertata grazie al ritrovamento dell’Atto di Fondazione. Il 15 agosto 1794 viene ufficializzato il nuovo complesso musicale, i cui componenti sono già dotati di una propria divisa. Un’altra tappa fondamentale arriva nel 1851, con l’adozione del Regolamento per la scuola di Musica del Borgo di Santhià, documento che testimonia l’importanza dell’insegnamento musicale e lo stretto legame tra la Banda e l’amministrazione comunale.

Tra il 1887 e il 1903, la Banda attraversò un periodo particolarmente complesso. Le incomprensioni con l’Amministrazione comunale portarono all’allontanamento dei maestri Giovanni Mandelli e Giuseppe Nicolello, rendendo difficile mantenere un’organizzazione stabile. La svolta arrivò nel 1904, quando il maestro Pietro Ferraris assunse il compito di riorganizzare il complesso musicale, restituendogli identità e continuità. In questo periodo la Banda assunse la denominazione “La Novella”, per distinguersi dagli altri gruppi bandistici presenti a Santhià.

Durante la Prima Guerra Mondiale, molti giovani musicisti furono chiamati alle armi. Nonostante le difficoltà, la Banda riuscì a mantenere la propria attività, garantendo almeno i servizi musicali più importanti. Nel 1919, sotto la direzione del maestro Teresio Violino, iniziò la riorganizzazione del complesso. Nel 1922, la direzione passò al figlio Giuseppe “Peppino” Violino, che avrebbe guidato la Banda fino al 1936. Il 15 maggio 1923 il gruppo assunse la denominazione “Banda Cesare Battisti”. Anche la Seconda Guerra Mondiale segnò profondamente la vita della Banda. Grazie soprattutto ai musicisti più anziani, l’attività non si interruppe completamente.Con il Carnevale del 1946, la Banda tornò gradualmente alla normalità, inaugurando una nuova fase della propria storia.

Negli anni Cinquanta, la Banda Musicale Cittadina di Santhià attraversò una fase di consolidamento, sia dal punto di vista artistico sia per il numero crescente di manifestazioni alle quali partecipava. Il sostegno dell’Amministrazione comunale contribuì anche al rinnovamento delle dotazioni dei musicisti. Un momento particolarmente significativo arrivò nel 1958, con l’ingresso di 24 giovani allievi, che portarono nuovo entusiasmo e contribuirono a un importante miglioramento della qualità musicale. Sotto la direzione del maestro Eugenio Sacchetti, la Banda continuò a crescere, arrivando, tra il 1966 e il 1968, a contare quasi 50 musicisti. Il repertorio si arricchì di composizioni sempre più impegnative e apprezzate dal pubblico. Nel 1969, la Banda partecipò a importanti appuntamenti musicali, tra cui la stagione concertistica di Biella e la festa di Santa Caterina a Varazze, manifestazione destinata a diventare una tradizione nella storia del complesso. Lo stesso anno segnò anche la scomparsa del presidente Innocenzo “Centu” Viola, figura fondamentale che per sedici anni aveva sostenuto con passione l’attività della Banda.

Negli anni Settanta, la Banda Musicale Cittadina di Santhià visse una stagione di intensa attività, partecipando a numerose manifestazioni, sfilate ed eventi musicali in tutta Italia, anche insieme al Corpo Majorettes. Il 26 marzo 1980 segnò un momento particolarmente doloroso: la scomparsa del maestro Eugenio Sacchetti, figura fondamentale nella crescita artistica del complesso. Lo stesso anno fu caratterizzato anche dal rinnovamento delle divise della Banda e delle Majorettes. In occasione di una manifestazione allo stadio Buon Riposo di Querceta, davanti a circa 20.000 spettatori, il gruppo ottenne il primo premio per la sfilata. Nel 1986, la direzione musicale venne affidata al maestro Fiorenzo Vescovo, originario di Palazzo Canavese. La Banda proseguì il proprio percorso di crescita artistica, intensificando anche le partecipazioni a manifestazioni internazionali, soprattutto in Francia, nelle città di Mentone, Bellegarde, Nizza e Grasse.

Il 1993 rappresenta una delle tappe più significative nella storia della Banda Musicale Cittadina di Santhià: il raggiungimento dei 200 anni dalla fondazione, avvenuta il 6 settembre 1793. Per celebrare questo importante anniversario viene organizzato un ricco programma di iniziative culturali e musicali, comprendente concerti, incontri e seminari con la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri. Tra gli eventi più significativi figurano la pubblicazione di un libro dedicato alla storia della Banda, la composizione di un Inno del Bicentenario e l’istituzione del premio “Duecento anni di squilli”. Madrina delle celebrazioni è Nicoletta Orsomando, celebre annunciatrice televisiva e figlia del maestro Raffaele Orsomando, noto compositore di marce per banda. Proprio in occasione del Bicentenario nasce una tradizione destinata a diventare un appuntamento importante: ogni 6 settembre, la Banda festeggia il proprio compleanno con una cena sociale e la caratteristica “Scorribanda”, una passeggiata musicale attraverso le vie di Santhià. Un anniversario che non rappresenta soltanto un traguardo storico, ma anche la testimonianza di un legame profondo e duraturo tra la Banda, la musica e la città.

Negli anni successivi alle celebrazioni del Bicentenario, la Banda Musicale Cittadina di Santhià prosegue la propria attività artistica, partecipando a numerose manifestazioni musicali, con particolare attenzione agli appuntamenti organizzati in Costa Azzurra e in Liguria. Il 2002 rappresenta un’importante tappa organizzativa: la Banda si costituisce ufficialmente come associazione, attraverso un atto depositato presso il notaio Vercellotti di Santhià. Nel 2003 vengono celebrati i 210 anni dalla fondazione, confermando la straordinaria continuità di una tradizione musicale iniziata nel 1793. Nel 2006, sotto la direzione del maestro Fiorenzo Vescovo, con il contributo del capobanda Giancarlo Berri, prende forma un importante progetto di rilancio del gruppo Majorettes. Grazie all’entusiasmo delle nuove ragazze e all’esperienza delle Majorettes degli anni Settanta e Ottanta, il gruppo torna a esibirsi in occasione del Carnevale di Santhià, accompagnando la Banda con ben 30 Majorettes in una nuova divisa realizzata per l’occasione. Parallelamente viene avviato un lavoro di rinnovamento del repertorio musicale, con la revisione dei brani destinati alle sfilate e ai concerti.

Dalla sua fondazione nel 1793, la Banda Musicale Cittadina di Santhià ha attraversato epoche, trasformazioni e generazioni, conservando un legame profondo con la propria città. La sua storia è fatta di musicisti, maestri, volontari e appassionati che, con dedizione e spirito di collaborazione, hanno contribuito a mantenere viva una tradizione musicale di straordinaria longevità. Oggi questa eredità rappresenta un patrimonio culturale da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, perché la musica continui a essere occasione di incontro, crescita e condivisione.

La storia della Banda Musicale Cittadina di Santhià continua attraverso la formazione dei giovani musicisti, i concerti e le iniziative culturali. Scopri la nostra Scuola di musica, consulta i prossimi concerti ed eventi e guarda le nostre esibizioni nella sezione I nostri video.

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